La farmacia e il mercato della salute

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La farmacia e il mercato della salute rappresentano un ampio argomento cui è doveroso dedicare la giusta attenzione.

Il mercato della salute non si esaurisce con la farmacia e, infatti, questi comprende i farmaci e un insieme di prodotti, commercializzati da farmacie, parafarmacie e altri punti vendita autorizzati, afferenti la sfera della salute tra i quali rientrano i C.d. “prodotti notificati” (quali gli integratori, i preparati per uso erboristico, gli omeopatici e presidi medicochirurgici), i nutrizionali, i parafarmaci e i prodotti per l’igiene e la bellezza.

Tuttavia la farmacia e il mercato della salute sono uno snodo fondamentale.

L’Area Studi Mediobanca ha presentato un dossier molto vasto  dedicato proprio alle farmacie e il mercato della salute in Italia a confronto con alcuni Paesi europei.

La dimensione del mercato farmaceutico italiano la rende quinta in Europa, dopo  Germania, Francia, Regno Unito e Spagna e davanti all’Austria.

A distinguere la farmacia e il mercato della salute in Italia è la capillarità territoriale dei punti farmaceutici.
Dal 2015 il numero di farmacie in Italia, secondo quanto riportato dal dossier, è aumentato del 9,3%, per effetto della crescita di quelle private (+10%) mentre le pubbliche si sono mosse in misura più contenuta (+2,7%).

Nel contesto di farmacia e mercato della salute a fare la differenza è la capacità di offrire servizi.

Al di là della vendita di prodotti medicinali e non, infatti, alcune farmacie risultano già coinvolte, con prospettive di intensificazione ulteriore, in attività di erogazione di servizi: dalla consegna di medicinali a domicilio, alla prestazione di cure domiciliari per anziani o disabili (nursing home), dal primo soccorso e relativi follow-up, al rinnovo di prescrizioni per pazienti cronici, dalla cura domiciliare con controllo delle terapie, fino alla sostituzione di dosaggio o tipologia di farmaco e alla modifica di trattamenti già prescritti.

Scrive il report: “nel 2021 sono state 5.894 le farmacie che hanno dispensato servizi di diagnostica, con un incremento del 10% sul 2020, per un totale di 250.946 prestazioni, in crescita del 79% sull’anno precedente (in media si tratta di 43 prestazioni all’ anno per singola farmacia)”.

Oltre a rappresentare fonti di ricavo con più alta marginalità, i servizi rappresentano anche un’occasione per decongestionare le strutture sanitarie e promuovere un modello di assistenza maggiormente ispirato alla prossimità territoriale.

L’e-commerce rappresenta uno strumento essenziale nell’ottica di poter realizzare un modello di farmacia omnicanale.

La maggior parte delle vendite on-line in Italia fa capo alle farmacie .

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